Description
L’essenziale da sapere sul subwoofer da monitoraggio Monkey Banana Gibbon 10
- Estensione dei bassi massiccia per il monitoraggio: un subwoofer attivo progettato per scendere in basso e alleggerire i vostri diffusori principali.
- Integrazione semplice in un setup studio grazie a una frequenza di taglio regolabile e ingressi/uscite adatti a configurazioni home studio, studio professionale e DJ.
- Amplificazione potente da 300 W abbinata a un altoparlante da 10 pollici con membrana composita in fibra di vetro per bassi solidi e controllati.
- Connettività completa (XLR, jack 6,35 mm, RCA) + strumenti di ottimizzazione (inversione di fase, ground lift, mute tramite footswitch opzionale).
Un subwoofer progettato per completare la serie Gibbon ed estendere il vostro monitoraggio
Il Monkey Banana Gibbon 10 è stato sviluppato come naturale estensione della gamma Gibbon: l’obiettivo è chiaro, estendere la risposta nelle basse frequenze e rendere l’ascolto più affidabile non appena il contenuto sotto gli 80 Hz diventa critico. In produzione musicale, sound design, mixaggio o pre-mastering, questa gamma è spesso quella che “manca” nei monitor compatti, o quella che diventa difficile da giudicare in una stanza non trattata. Aggiungendo un subwoofer calibrato, si recupera la riproduzione dei bassi, lasciando i diffusori lavorare più comodamente sulle basse-medie frequenze.
Grazie alla sua frequenza di taglio regolabile, il Gibbon 10 si integra facilmente con i diversi modelli della serie, ma anche con altri diffusori da monitoraggio. Può così gestire la parte bassa dello spettro, migliorare la coerenza delle basse frequenze e aiutare a dosare meglio la relazione tra kick, basso, sub bass e impatti transitori, anche a livelli di ascolto ragionevoli.
Per chi e in quali usi il Gibbon 10 fa la differenza
Il Gibbon 10 si rivolge a chi desidera bassi leggibili e controllati: produttori in home studio, ingegneri in studio professionale, creatori di contenuti, ma anche DJ che cercano una base solida di bassi per il monitoraggio e la preparazione dei set. La sua posizione è particolarmente rilevante se lavorate generi in cui la parte bassa dello spettro è centrale (electro, hip-hop, techno, pop moderno, musiche con 808), o se dovete controllare con precisione ciò che accade tra 20 Hz e 120 Hz.
È inoltre adatto a ambienti grandi (grandi soggiorni, regie spaziose, spazi polivalenti), poiché la sua riserva di potenza e l’altoparlante da 10 pollici permettono di mantenere una sensazione di estensione senza sforzo. In pratica, l’obiettivo non è “più bassi”, ma decisioni migliori: livello del sub, lunghezza delle note, pulizia delle basse-medie frequenze e compatibilità dei vostri mix su altri sistemi.
Regolazioni, connettività e controllo: un’integrazione studio pensata per l’uso quotidiano
Gestione del crossover: allineare il sub e i diffusori senza indovinare
Il punto chiave di un subwoofer in studio è la capacità di collegare correttamente il subwoofer ai monitor. Il Gibbon 10 offre una frequenza di taglio variabile, che permette di regolare la zona di transizione in base ai vostri diffusori e alla stanza. Regolando correttamente il crossover, si evita il “buco” tra sub e satelliti, o al contrario il picco che renderebbe i bassi piacevoli ma ingannevoli.
Per completare l’integrazione, l’inversione di fase (0 / 180 gradi) aiuta a ottenere bassi più nitidi nel punto di ascolto, soprattutto se la posizione del sub non è perfettamente allineata con i diffusori. Il ground lift (on/off) offre una soluzione pratica in caso di ronzii dovuti a loop di massa, frequenti in setup con più dispositivi collegati in modo bilanciato e sbilanciato.
Connettività versatile: XLR, jack 6,35 mm e RCA
In studio, la flessibilità del cablaggio è essenziale. Il Gibbon 10 propone ingressi XLR, jack 6,35 mm mono e RCA, e uscite XLR e jack 6,35 mm mono, con in più un’uscita sub XLR bilanciata. Questa architettura facilita l’integrazione in catene di monitoraggio varie: interfaccia audio in XLR, controller di monitoraggio, mixer DJ o sistemi ibridi che combinano apparecchiature bilanciate e sbilanciate.
Mute a pedale: pratico in produzione e verifica del mix
La possibilità di disattivare il sub tramite un footswitch opzionale è un vero vantaggio quotidiano: potete confrontare istantaneamente il bilanciamento dei bassi (con o senza sub), verificare la traduzione su sistemi senza subwoofer e controllare se il vostro mix regge correttamente solo con i diffusori.
Caratteristiche tecniche
Tipo e altoparlante
- Tipo: subwoofer attivo
- Altoparlante (tieftoener): 10 pollici, membrana composita in fibra di vetro nera
Risposta in frequenza e filtraggio
- Risposta in frequenza: 20 Hz a 200 Hz
- Frequenza di taglio (trennfrequenz): 50 Hz a 130 Hz, regolabile
- Frequenza di taglio (trennfrequenz): 40 Hz a 120 Hz, regolabile
Amplificazione e prestazioni audio
- Potenza di amplificazione: 300 W
- Rapporto segnale/rumore (A weighted): superiore a 95 dB
- THD + N a potenza nominale: 0,08 percento
Connettività
- Ingressi: 2 x XLR, 2 x jack 6,35 mm mono, 2 x RCA
- Uscite: 2 x XLR, 2 x jack 6,35 mm mono, 1 x XLR bilanciato (uscita sub)
- Impedenza d’ingresso: 20 kOhm bilanciata, 10 kOhm sbilanciata
Controlli e funzioni
- Inversione di fase: 0 / 180 gradi (interruttore)
- Ground lift: on / off (interruttore)
- Stummschaltung (mute): tramite footswitch opzionale
Finitura, dimensioni e peso
- Colori disponibili: rosso, nero
- Peso: 17,6 kg (38,7 lb)
- Dimensioni: 385 x 340 x 390 mm (15,16 x 13,39 x 15,35 in)






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