Description
L’essenziale da sapere sull’interfaccia audio USB-C Apogee Atmos 9.1.6
- Pronta per il mixing immersivo: 16 uscite linea per pilotare un setup Atmos 9.1.6, con gestione avanzata del monitoring.
- Qualità da studio a 24 bit/192 kHz: conversione ad alta risoluzione, pensata per registrazioni e mixaggi esigenti.
- 8 preamplificatori microfonici ad alto guadagno: fino a 75 dB per sfruttare sia microfoni dinamici che a nastro, senza aumentare il rumore.
- DSP integrato: canale mixer per ingresso (filtro passa-alto, EQ a 3 bande, compressore) + calibrazione casse (EQ, delay, gestione dei bassi) e monitoring diretto.
Un’interfaccia Apogee orientata alla produzione moderna e all’audio immersivo
Progettata per rispondere ai flussi di lavoro attuali, questa interfaccia audio USB-C si distingue per un approccio “studio completo”: combina ingressi microfono/linea in quantità, una sezione di trattamento DSP per canale e soprattutto un’architettura di uscite pensata per configurazioni multicanale. Dove molte interfacce si limitano a un monitoring stereo o surround leggero, la sua orientazione Atmos 9.1.6 e le funzioni di controllo monitor la rendono uno strumento naturale per regie di post-produzione, studi di composizione per immagini e sale di mixing immersivo.
Per chi e per quali usi?
Questa interfaccia si rivolge a ingegneri del suono e produttori che vogliono centralizzare in un unico dispositivo la cattura, il trattamento durante la presa e la gestione del monitoring. Le 8 entrate microfono/linea sono perfette per registrare voci, batterie in presa ravvicinata, chitarre (microfoni e DI secondo la catena), piccole formazioni o per la creazione di stems in studio.
Per quanto riguarda il monitoring, le 16 uscite linea permettono di alimentare un sistema di casse immersivo completo, mantenendo una logica di calibrazione e richiamo delle configurazioni. Le 2 uscite cuffie indipendenti facilitano le sessioni a due (regia + interprete, o due musicisti) con ascolti separati, senza latenza grazie al monitoring diretto.
Trattamento DSP, calibrazione e workflow: una vera sezione mixer
Preamplificatori 75 dB: margine, finezza e compatibilità microfonica estesa
Con un guadagno che raggiunge i 75 dB, i preamplificatori sono a loro agio in situazioni di basso livello d’ingresso (voce dolce, presa a distanza, microfoni dinamici poco sensibili). L’obiettivo è duplice: mantenere margine e evitare di “forzare” il guadagno al punto da degradare il segnale. Le prestazioni dichiarate con rumore d’ingresso equivalente superiore a 127 dB vanno nella direzione di una cattura pulita, adatta a registrazioni critiche.
Canale DSP per ingresso: controllo durante la presa, senza sovraccaricare il computer
Ogni ingresso dispone di una sezione mixer DSP con filtro passa-alto, EQ a 3 bande e compressore. Questo permette di scolpire una voce già durante la registrazione (pulizia dei bassi, valorizzazione della presenza, controllo dei picchi), stabilizzare un basso o mettere in sicurezza una presa dinamica, mantenendo un workflow fluido. In pratica, è possibile offrire agli artisti un ritorno più ispirante, mantenendo una logica di produzione pulita e riproducibile.
Calibrazione casse DSP: coerenza della stanza e precisione del posizionamento
Per il mixing, la sezione di calibrazione DSP integra EQ, delay e gestione dei bassi. L’interesse è allineare temporalmente le casse, ottimizzare l’equilibrio spettrale e controllare la traslazione tra sistemi, cruciale in multicanale e immersivo. Il software Control 2 completa questo aspetto: fino a 8 configurazioni di monitor possono essere salvate per richiamare rapidamente diverse calibrazioni (posizioni d’ascolto, set di casse, variazioni di livello o routing).
Monitoring diretto, cuffie dedicate e uscite linea commutabili
Il monitoring diretto facilita la registrazione senza sensazione di latenza, particolarmente apprezzabile su voce e strumenti ritmici. Le 2 uscite cuffie indipendenti a zero ohm sono progettate per mantenere una risposta stabile con una grande varietà di cuffie e per gestire due mix cuffie separati. Le uscite linea sono commutabili tra +4 dBu e -10 dBV, semplificando l’integrazione sia con apparecchiature da studio professionale sia con alcuni dispositivi più orientati al grande pubblico.
Caratteristiche tecniche
Interfaccia e audio
- Tipo: interfaccia audio USB-C
- Risoluzione: 24 bit/192 kHz
- Interfaccia audio Atmos 9.1.6
- Monitoring diretto
- Dynamic range in uscita: 127 dB
- Rumore d’ingresso equivalente: superiore a 127 dB
Preamplificatori e ingressi
- Numero di preamplificatori microfonici: 8
- Guadagno preamplificatori: fino a 75 dB
- Ingressi: 8 ingressi microfono/linea su XLR
DSP e trattamento
- Sezione mixer DSP per ingresso: filtro passa-alto, EQ a 3 bande e compressore
- Calibrazione casse DSP: EQ, delay e gestione dei bassi
Uscite e monitoring
- Uscite linea: 16 uscite linea tramite D-Sub25
- Uscite linea commutabili: +4 dBu e -10 dBV
- Uscite cuffie: 2 uscite cuffie indipendenti a zero ohm
- Software Control 2: fino a 8 configurazioni di monitor diverse possono essere salvate
Compatibilità e opzioni
- Configurazione richiesta: Mac Ventura (13.6.8) o versioni successive, da Windows 10
- Telecomando hardware Apogee Control 399527: opzionale, non incluso
Dimensioni e peso
- Dimensioni: 546 x 404 x 147 mm
- Peso: 4,5 kg






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