Description
L’essenziale da sapere sulla pedaliera Collision Devices TARS DLX
- Fuzz + doppio filtro analogico ispirato al Korg MS-20 per scolpire con precisione bassi e acuti
- Scansioni saturate, texture granulose e feedback controllato tramite il footswitch Crash (ideale dal vivo)
- Doppio controllo rispetto a una TARS standard grazie all’aggiunta di un High Pass Filter dedicato
- Compatibile con chitarra, basso, synth, incluse chitarre a 6, 7 o 8 corde
Un’evoluzione “deluxe” del concetto fuzz-filtro, pensata per l’approccio MS-20
La Collision Devices TARS DLX riprende il DNA della TARS originale: un blocco fuzz potente associato a filtri analogici risonanti dal carattere molto “synth”. Dove molte pedali fuzz si limitano ad addensare il segnale, la TARS DLX va oltre: tratta il tuo suono come una materia da modellare, con scansioni di cutoff espressive, risonanze che cantano e zone di saturazione capaci di passare da una grana sottile a un’esplosione noise.
La grande differenza “DLX” sta nella filosofia di controllo: l’aggiunta di un filtro passa-alto permette di lavorare la parte alta dello spettro con la stessa precisione della parte bassa. Risultato: suoni più leggibili, texture più cesellate e una pedaliera che sa tanto fare un effetto artistico radicale quanto uno strumento di scolpitura sonora in studio.
Per quali musicisti e stili?
La TARS DLX si rivolge a chitarristi e bassisti che amano pedali con forte personalità, ma anche a musicisti elettronici che vogliono ritrovare la sensazione del filtro analogico sotto il piede. È adatta sia a un livello intermedio (se ti senti a tuo agio con l’idea di “cercare” il tuo sweet spot) sia a utenti avanzati che costruiscono suoni in modo più sperimentale.
Per quanto riguarda gli stili, si sente a casa nello stoner, nel rock alternativo, nel metal sperimentale, nello shoegaze, nell’ambient rumorista, nella noise, ma può diventare anche un’arma formidabile in electro o post-rock per creare salite filtrate, drop saturati e transizioni ultra vive. Dal vivo, la sua ergonomia (in particolare il footswitch Crash ) facilita interventi “al volo” in piedi. In studio, eccelle nel texturizzare una traccia, creare un movimento di filtro o trasformare una linea di basso/synth in uno strato granuloso.
Controlli, modalità e approccio “performance”
La sezione Fuzz si articola intorno a Gain (struttura di guadagno), Master (volume generale) e Blast, che gestisce la quantità di fuzz in feedback quando si usa il footswitch Crash. A seconda della regolazione del Gain, il Blast può andare da un boost di sustain e armoniche a un’auto-oscillazione capace di generare note e urla controllate.
La parte filtri propone due stadi analogici in stile MS-20: un Low Pass Filter con CutOff (15 Hz a 44 kHz) e Resonance, completato da un Filter Volume che agisce come un VCA di uscita. Un selettore 2p/4p modifica la pendenza di attenuazione, da -12 dB/ottava a -24 dB/ottava, per passare da un filtraggio più morbido a un effetto più radicale. La TARS DLX aggiunge poi un High Pass Filter dedicato (30 Hz a 22 kHz) con il proprio CutOff e Resonance, perfetto per affinare l’attacco, rimuovere basse invadenti o creare texture “radio/telefono” molto taglienti.
Infine, la sezione “Crispy” offre funzioni di routing e gioco: Serie/Parallelo (posizionare la fuzz nel filtro o far convivere entrambi in parallelo), scelta del filtro pilotato in Expression/CV (LPF o HPF) e una funzione Add Fuzz (pressione lunga su Crash) che aggiunge un segnale fuzz supplementare non filtrato. Questa miscela può creare un effetto di phasing molto musicale e accentuare o scavare certe frequenze a seconda delle posizioni di cutoff.
Il suono
La TARS DLX offre un fuzz denso e granuloso, con una risposta molto sensibile alla regolazione dei filtri: è una pedaliera che può suonare massiccia e “velcro”, ma anche sorprendentemente precisa quando si restringe lo spettro. Le risonanze in stile MS-20 apportano una firma espressiva, quasi vocale, ideale per scansioni saturate e salite che catturano l’orecchio.
In configurazione serie, aspettati un suono molto “scolpito”, perfetto per far risaltare una linea in un mix. In parallelo, si conserva più materia grezza aggiungendo un movimento filtrato intorno: ottimo per muri di suono, texture shoegaze o synth che devono restare ampi senza perdere aggressività. Con Crash, la pedaliera diventa uno strumento a sé stante: sustain infinito, feedback controllato e comportamenti limite per chi ama flirtare con il caos.
Caratteristiche tecniche
Tipo di effetto
- Pedale effetto fuzz con filtri analogici
- Concetto Fuzz + Filtro con funzioni performance (Crash, Blast, Add Fuzz)
- Compatibile: chitarre 6, 7, 8 corde, basso, synth
Sezione Fuzz
- Gain : posizionato dopo lo stadio buffer di ingresso, seguito da stadi di guadagno e clipping al silicio
- Master : volume generale
- Blast : quantità di fuzz in feedback tramite Crash (può entrare in auto-oscillazione a seconda del Gain)
Filtri analogici (ispirazione MS-20, stadio LM13700)
- LPF CutOff : 15 Hz a 44 kHz
- LPF Resonance : intensità attorno alla frequenza di taglio
- Filter Volume : VCA, volume di uscita del filtro
- 2p/4p : pendenza -12 dB/ottava (2p) o -24 dB/ottava (4p)
- HPF CutOff : 30 Hz a 22 kHz
- HPF Resonance : intensità attorno alla frequenza di taglio
Funzioni “Crispy” e controlli di routing
- Add Fuzz (pressione lunga su Crash): aggiunta di un fuzz supplementare non filtrato, effetto di phasing e variazioni di frequenze a seconda del cutoff
- Selettore Serie/Parallelo : fuzz nel filtro o fuzz e filtri in parallelo
- Selettore LPF/HPF Expression : scelta del filtro controllato
- Expression/CV






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