Description
L’essenziale da sapere sulla pedaliera Electro-Harmonix MEL9
- I suoni mitici del Mellotron sotto le tue dita: 9 voci classiche (Orchestra, Cello, Strings, Flute, Clarinet, Saxophone, Brass, Low Choir, High Choir).
- Compatibile con chitarra, basso e tastiera (uscita audio mono), senza modifiche allo strumento, senza sensori speciali e senza MIDI.
- Tracking naturale ed espressivo: bends, slide e vibrato sono seguiti per mantenere vivo il tuo modo di suonare, anche nelle frasi molto “cantate”.
- Doppia uscita Dry / Effect per miscelare il segnale originale e il suono Mellotron, ideale sia in studio che sul pedalboard.
Una macchina del tempo: lo spirito Mellotron degli anni ’60 in formato pedaliera
Nato all’inizio degli anni ’60, il Mellotron è diventato un’icona perché ha democratizzato un’idea rivoluzionaria per l’epoca: suonare timbri realistici da registrazioni su nastro magnetico, con una “banca” di suoni associata a ogni tasto. Considerato uno dei primissimi campionatori, ha segnato la pop, il rock e il progressive degli anni ’60 e ’70 con i suoi archi morbidi, i flauti ariosi e i cori ipnotici.
La MEL9 si inserisce in questa tradizione riprendendo la tecnologia già alla base delle pedali B9, C9 e KEY9: l’obiettivo non è trasformare il tuo strumento in una tastiera, ma darti accesso diretto a texture di tipo Mellotron, suonabili in tempo reale, con il tuo attacco, le tue sfumature e il tuo fraseggio.
Per chi e per cosa: dal rock retrò all’ambient moderno
La MEL9 è rivolta a chitarristi e bassisti che vogliono arricchire la loro palette senza appesantire il setup: intro cinematografiche, tappeti di archi dietro un riff, raddoppio di melodie in stile sezione di flauti, o cori per addensare un ritornello. È adatta anche ai tastieristi che desiderano “colorare” un segnale mono con timbri vintage, senza passare da una soluzione MIDI.
Per quanto riguarda gli stili, si trova a suo agio nella pop orchestrale, nel rock psichedelico, nel progressive, nel post-rock, nell’ambient, nello shoegaze e persino nel metal atmosferico quando si sovrappongono tappeti di cori a una ritmica. In studio apre piste di arrangiamento immediate; dal vivo riempie lo spazio come una mini orchestra, restando però controllabile come una pedaliera classica.
Controlli e funzionamento: scolpire attacco, durata e mix
La MEL9 include 9 suoni ispirati alle banche più evocative del Mellotron originale: Orchestra, Cello (violoncello), Strings (sezione archi), Flute, Clarinet, Saxophone, Brass (sezione ottoni), Low Choir (coro basso) e High Choir (coro acuto). Il selettore di suoni permette di passare da una texture all’altra con un gesto, per adattare istantaneamente il tuo arrangiamento al brano.
Due regolazioni sono al centro dell’esperienza “nastro”: Attack regola il tempo di attacco del suono (perfetto per passare da un attacco netto a un tappeto progressivo), e Sustain controlla la durata di decadimento dopo il rilascio della nota, per simulare una tenuta più corta o più avvolgente. Con le uscite Effect (segnale trattato) e Dry (segnale non trattato), puoi dosare la presenza del Mellotron, inviare il segnale secco a un amplificatore e il segnale trattato a una seconda catena (riverbero, delay, modulazione), oppure registrare due tracce separate per un missaggio molto pulito.
La pedaliera funziona senza sensori dedicati e senza implementazione MIDI: colleghi, suoni e il motore segue le tue articolazioni. Il tracking completo di bends, slide e colpi di vibrato è un grande vantaggio per mantenere l’espressività di una chitarra o di un basso, dove alcune soluzioni “sintetiche” possono risultare rigide.
La sonorità
Il carattere sonoro della MEL9 mira a ciò che i musicisti amano nel Mellotron: una texture morbida, leggermente granulosa e immediatamente nostalgica, con un lato “nastro” che si sposa molto bene con riverberi profondi e delay. I suoni di archi e orchestra riempiono lo spettro senza diventare aggressivi, i fiati (flauto, clarinetto, sax, ottoni) apportano un’articolazione cantabile, e i cori low/high creano una dimensione quasi liturgica appena si lascia respirare le note.
Eccelle quando si suona con accordi tenuti, arpeggi lenti, linee melodiche semplici ed espressive, o in raddoppio discreto dietro a una parte principale. Per ritrovare l’estetica che ha fatto la sua leggenda, pensa alle texture popolarizzate da gruppi e artisti come Beatles, Beach Boys, Kinks, Rolling Stones, Pink Floyd, Led Zeppelin, Yes, Klaus Schulze o Kraftwerk: quella “nebbia armonica” che trasforma una progressione di accordi in un paesaggio sonoro.
Caratteristiche tecniche
Tipo di effetto e suoni
- Pedale effetto di emulazione suoni Mellotron
- 9 suoni: Orchestra, Cello, Strings, Flute, Clarinet, Saxophone, Brass, Low Choir, High Choir
Compatibilità e tracking
- Utilizzabile con chitarra
- Utilizzabile con basso (fino alla corda La a vuoto)
- Utilizzabile con tastiera (uscita audio mono)
- Funziona senza modifiche allo strumento
- Non richiede sensori speciali
- Non richiede implementazione MIDI
- Tracking di bends, slide e vibrato
Controlli
- Attack: regolazione del tempo di attacco del suono
- Sustain: durata di decadimento del suono dopo il rilascio della nota
Connettività
- Uscita “Effect” (segnale trattato)
- Uscita “Dry” (segnale non trattato)
Dimensioni
- 102 mm (L) x 121 mm (l) x 89 mm (h)
Accessori inclusi
- Alimentatore incluso: 9.6V DC 200 mA (PSU)
Consumo elettrico
- Alimentazione richiesta: 9.6V DC
- Corrente: 200 mA
Note
- “Mellotron” è un marchio registrato, proprietà di David Kean, M. Resch AB e Markus Resch






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