Description
L’essenziale da sapere su questa partitura
- Opera per pianoforte (piano solo) strutturata in 11 sezioni dai caratteri molto contrastanti (sostenuto, presto, valzer, lamentoso, vivace…).
- Durata dell’esecuzione: circa 23 minuti, ideale per costruire un programma da recital o per lavorare sulla resistenza e sulla narrazione musicale.
- Scrittura espressiva e colorata : alternanza di passaggi cantabile, rubato, ritmi capricciosi ed episodi più cerimoniali.
- Riferimenti dichiarati con movimenti-omaggio, tra cui “Béla Bartók in memoriam” e “Omaggio a Girolamo Frescobaldi”.
Riassunto di questa partitura
Questa partitura per pianoforte propone un vero e proprio percorso musicale in undici quadri, pensato come una suite in cui ogni movimento possiede la propria identità di tempo, articolazione e atmosfera. L’insieme forma una narrazione coerente, alternando tensione e rilassamento, energia ritmica e canto interiore, rendendola un supporto particolarmente interessante per lavorare sulla costruzione di un discorso al pianoforte: fraseggio, respirazione, gestione dei piani sonori e continuità tra climi molto diversi.
Il contenuto si sviluppa così: I Sostenuto – Misurato – Prestissimo; II Mesto, rigido e cerimoniale; III Allegro con spirito; IV Tempo di valzer (poco vivace – “… l’organo di Barbarie”); V Rubato. Lamentoso; VI Allegro molto capriccioso; VII Cantabile, molto legato; VIII Vivace. Energico; IX (Béla Bartók in memoriam) Adagio. Mesto – Allegro maestoso; X Vivace. Capriccioso; XI (Omaggio a Girolamo Frescobaldi) Andante misurato e tranquillo. Questa varietà di caratteri permette di affrontare problematiche pianistiche complementari: precisione ritmica nei movimenti vivaci, controllo del legato e del cantabile nelle sezioni cantabili, padronanza del rubato negli episodi più liberi, senza dimenticare il senso dei contrasti e delle transizioni che conferisce tutta la forza all’opera.
Caratteristiche tecniche
- Strumentazione: piano
- Anno di pubblicazione: 1995






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